LETTERA APERTA AI SOCI

Cari Soci,
è una strana sensazione quella che mi attraversa mentre vi sto scrivendo. Smarrimento, rabbia, voglia irrefrenabile di ricominciare. Tutto insieme.
Anche noi, come ormai quasi tutti gli esercizi pubblici, abbiamo dovuto interrompere ogni attività per provare a rallentare, e fermare, la minaccia che sta incombendo sul nostro paese. In questo momento non conta nient’altro. Anche se, per gente come noi, come voi, significa andare contro natura. Faremo la nostra parte fino in fondo, senza esitazioni. Perché è in gioco qualcosa di più grande e importante di un semplice interesse personale o aziendale.
Però, ve lo confesso, faccio fatica a vedere le nostre palestre deserte, ferme. Gli stessi luoghi che fino a ieri sono stati gli alleati dei nostri sforzi, dei nostri progressi e della nostra voglia di migliorarci.
Così come non mi capacito nel pensare alle centinaia di colleghi, trainer, addetti alle pulizie, ogni giorno in continuo movimento. Anche loro, fermi.
In attesa di ripartire.
Perché una cosa è certa: quando quest’incubo sarà finito, ripartiremo. Più consapevoli e più entusiasti di prima. A questo proposito, desidero rassicurarvi e ribadire che nessuno ha mai pensato di lucrare su questa vicenda. I giorni di frequenza pagati, e di cui non avete potuto usufruire, saranno aggiunti in coda all’abbonamento. Anche nel caso di abbonamento pagato tramite Rid. Una volta riaperto, i miei colleghi vi forniranno tutte le indicazioni necessarie.
Ora pensiamo a rendere il nostro corpo sempre più forte nei confronti delle minacce esterne. Seguiamo i programmi Home Edition dell’App Palestre Italiane, quelli esistenti e quelli che saranno implementati nei prossimi giorni.
Non vi abbandoneremo,
non ci abbandonate.

Insieme #andràtuttobene​

Francesco Iezzoni
Amministratore Delegato Palestre Italiane


Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this